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Maurizio (Mao) Fusina (1964), vive a Galbiate (Lecco), è laureato in architettura presso il Politecnico di Milano; durante il corso di laurea decide che non costruirà mai una casa ma che attraverso le conoscenze apprese costruirà relazioni tra le persone.
Dopo la tesi sul rapporto tra gioco e spazio inizia a collaborare con alcuni comuni lombardi per la creazione di spazi gioco e ludoteche, crea il primo ludobus lombardo e si specializza in formazione per insegnanti ed educatori sostenendo come fondamentali, attraverso tesi e documentazioni laboratoriali, gli elementi ludici e creativi  nei processi di apprendimento.
Conosce l’esperienza reggiana di Remida, un progetto ambientale e culturale che utilizza materiali di scarto aziendale per la promozione di nuovi itinerari didattici e culturali; dopo un approfondimento di un anno e un corso di formazione sull’uso dei materiali nei processi educativi, crea per un consorzio di cooperative sociali di Lecco il primo centro Remida della Lombardia che gestisce per cinque anni.
Nei successivi tre anni lavora per la Provincia di Varese, il Comune di Borgo San Lorenzo (Fi) e il Museo dei bambini di Milano per l’attivazione di nuovi Centri Remida divenendone formatore e consulente.
I materiali di scarto aziendale diventano centro di interesse e di sviluppo di nuovi progetti.
Nasce così la città infinita, una performance partecipata che utilizza materiale di scarto di lavorazione industriale per creare e ricreare paesaggi urbani. E’ un lavoro creativo di gruppo sulle città e sulla composizione architettonica, la pianificazione urbana e lo sviluppo dell’immaginazione. La città infinita trova sede in alcuni tra i luoghi più suggestivi quali la piazza del Duomo a Firenze all’interno del Festival della creatività, al Museo dei bambini di Palermo e di Milano, al Museo del ‘900 a palazzo Reale e nella sede della Triennale a Milano.
Nel comune di Borgo san Lorenzo idea il Piccolo Museo dei Bambini presso la sede di Villa Pecori Giraldi, progetto accolto e sostenuto dall’Amministrazione Comunale e preso come esempio virtuoso di rilancio delle sedi e delle proposte museali da parte dell’Assessorato alla Cultura della Regione Toscana.
L’attività di ideazione di nuovi progetti si concretizza dapprima in un libro che diventa poi una collana editoriale Muba-book in collaborazione con il FAI, che utilizza elementi architettonici di facciate o parti di edifici storici e in seguito attraverso l’ideazione di nuovi giochi in legno per Milaniwood che adotta tre progetti innovativi inseriti nel proprio catalogo.
Da alcuni mesi collabora con un gruppo di ricerca di Lucca per inserire nuove metodologie di apprendimento nelle scuole primarie attraverso la creazione di oggetti facilitatori dell’apprendimento e collabora con l’università Bicocca di Milano come docente del laboratorio di Mediazione Didattica per il Dipartimento di Scienze della Formazione.
La costante collaborazione con il Museo dei Bambini di Milano porta a nuovi progetti tra cui ”Biriki MI porta”, una installazione per bambini e famiglie sui temi dei Diritti dell’Infanzia e l’autostima dei bambini; per il Museo in Erba di Bellinzona (CH) idea la mostra “Le porte della fantasia”, una mostra sugli immaginari architettonici rivolta a bambini dai 4 ai 12 anni e alle famiglie.
Ama volare in parapendio, Claudia ed è papà di Maddalena e Lorenzo.
www.maofusina.com